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Com’è tornare a vivere senza restrizioni: La mia vita a Tamarindo (Costa Rica)

vivere senza restrizioni in Costa Rica

Prima di arrivare in Costa Rica non avevo idea del fatto che si può effettivamente tornare vivere senza restrizioni particolari nonostante la pandemia mondiale, e tuttavia non rischiare più di quanto non rischiassi già in Europa.

Probabilmente qualcuno mi giudicherà dopo aver letto questo articolo. Ma è una cosa che avevo già messo in conto e non mi interessa particolarmente, in quanto so che la maggior parte dei miei lettori la pensano esattamente come me.

Un angolo di paradiso chiamato Tamarindo

Il 24 febbraio 2021 arrivavo a Tamarindo, una bellissima località marittima del Costa Rica, sulla costa del pacifico, che ha conquistato il mio cuore più di quanto potessi immaginare.

Chiudete gli occhi e immaginate per un momento il rumore del mare accompagnato da un cielo totalmente arancione, e una palla di fuoco gigante che viene gradualmente inghiottita dalla linea dell’orizzonte mentre siete in spiaggia a surfare, o a rilassarvi, accompagnati dai vostri compagni d’avventura.

Ora aprite gli occhi, questa è Tamarindo: uno di quei posti senza tempo in cui un giorno vissuto equivale ad una settimana, e le emozioni, i sentimenti e le relazioni sono triplicate rispetto al mondo circostante.

Per molti, ed ovviamente anche per me, Tamarindo offre uno dei tramonti più belli del Costa Rica (per quanto mi riguarda uno dei più belli che abbia visto in vita mia fino ad ora).

vivere senza restrizioni in Costa Rica

Tramonto a Tamarindo


In quanto esseri umani, siamo sempre propensi a collezionare momenti e ricordi unici. Ecco perché sono sicura che chiunque, dopo un’esperienza a Tamarindo, non potrebbe fare a meno di conservare nella retina e nella memoria il bellissimo spettacolo naturale del cielo, del mare, e dei paesaggi a cui ho avuto l’onore di assistere io in questo piccolo angolo di paradiso.

Ma in questo particolare momento storico non è solo la sua bellezza a rendere Tamarindo particolarmente speciale. Un altro fattore importantissimo che non posso fare a meno di considerare, è il fatto che qui le restrizioni anti-Covid sono davvero minime, e nonostante ciò, c’è una bassissima incidenza di contagi.

Cosa significa tornare a vivere senza restrizioni

Francamente tornare a vivere senza restrizioni, e quindi senza coprifuoco, senza la mascherina obbligatoria per strada e con i bar e i ristoranti aperti fino a tardi, all’inizio è stato scioccante.

È stato strano perché è come se ormai mi fossi abituata al fatto che il Governo decida come devo vivere la mia vita. A che ora devo tornare a casa, quando e se posso andare a bere una birra al bar, o quanti amici posso vedere durante il giorno.

Per non parlare del fatto che, se in Italia o in Spagna faccio un giro perché ho voglia di prendere un po’ d’aria, mi multano per non essermi tappata la bocca, nonostante non ci sia nessuno attorno a me.

A Tamarindo tutto questo non esiste, ma semplicemente perché gli spazi all’aperto sono talmente grandi che rispetti il distanziamento sociale anche senza volerlo.

Costa Rica senza restrizioni

Tra i momenti maggiormente impressi nella mia mente, c’è una delle miei prime sere a Tamarindo quando, dopo aver conosciuto un gruppo di ragazzi italiani, guardavo le stelle bevendo una birra in riva al mare. In quel momento mi sentii estremamente felice, come non lo ero da tempo. 

Non dovevo guardare l’orologio perché tanto non c’era il coprifuoco e non rischiavo alcuna multa, potevo respirare liberamente senza mascherina e bere la mia birra in tranquillità, e non dovevo preoccuparmi degli assembramenti.

Tornare a vivere senza restrizioni è stato come vivere in un sogno. Ero libera e lontana dalle grandi città, in cui non sentirsi rinchiusi in una gabbia è ormai praticamente impossibile.

Tamarindo mi ha regalato uno dei periodi più belli ed intensi della mia vita. Soprattutto perché mi ha aiutata a ricordare cosa significa tornare a vivere liberamente.

Perché, in fondo, la libertà è come l’aria. Ci accorgiamo di quanto sia importante solo quando comincia a mancare. Anche se non la vediamo, anche se non possiamo toccarla, è un qualcosa di cui non possiamo fare a meno, perché senza la vita non ha lo stesso sapore.

Si può andare in Costa Rica?

Il governo italiano non permette ancora i viaggi in Costa Rica non urgenti. Tuttavia, a qualsiasi viaggiatore che non parta dall’Italia (come nel mio caso che sono partita dalla Spagna perché vivo a Barcellona), è consentito l’accesso al paese senza alcuna eccezione.

Il Governo della Repubblica del Costa Rica non richiede il tampone, né misure di confinamento sanitario come requisiti di ingresso nel Paese per via aerea o terrestre.

Gli unici requisiti in vigore sono i seguenti:

  • La compilazione del modulo digitale 48 ore prima del volo chiamato “Pase de Salud”, disponibile su questo link.
  • L’acquisizione di un’assicurazione sanitaria di viaggio obbligatoria che copra l’alloggio in caso di quarantena, e spese mediche in caso di contagio da COVID-19.
    È possibile optare per qualsiasi compagnia assicurativa internazionale che soddisfi i seguenti requisiti:
    1. Validità per l’intero soggiorno in Costa Rica (date di copertura).
    2. 50.000 USD per le spese mediche, inclusa la COVID-19.
    3. 2.000 USD per le spese di alloggio in caso di quarantena per COVID-19.

Io ho acquistato l’assicurazione su heymondo.es, che però è disponibile solo in lingua spagnola, valida per 3 mesi al costo di 200 euro.

 

Perché visitare Tamarindo durante le vostre vacanze in Costa Rica?

visitare tamarindo

Se chiediamo alla maggior parte delle persone che vogliono venire in Costa Rica circa le bellezze di questo paese, probabilmente tenderebbero a pensare ai diversi parchi nazionali, ai suoi 112 vulcani, o agli animali simbolo della nazione come i bradipi o i coccodrilli.

Ma fidatevi di me se vi dico che Tamarindo è un angolo di paradiso da non sottovalutare, perché si tratta davvero di un must per tutti coloro che vogliono sperimentare il vero significato di Pura Vida, e che cercano sole, caldo, spiaggia, relax, o magari anche imparare a surfare.

Tuttavia, non posso negare che si tratta di una città molto turistica, infatti in molti la chiamano “Tamagringo”, in quanto è una località amata particolarmente dagli statunitensi.
Per questo motivo, i prezzi sono leggermente più alti rispetto al resto del paese, ma è possibile trovare piccole sodas (è così che si chiamano i ristoranti costaricani) dove per meno di 10 euro si può gustare un casado con una bevanda, e tantissimo ostelli che offrono alloggio in camerate sui 10 euro a notte.

Tornare a vivere senza restrizioni è la cosa più bella che mi sia successa da febbraio 2020 a questa parte.
Mi rendo conto di essere particolarmente fortunata, perché faccio un lavoro che mi permette di spostarmi quando voglio. Ma se avete la possibilità di partire, anche solo per un paio di giorni, fatelo.
Non dovete per forza andare in Costa Rica, anche solo passare un weekend fuori potrà aiutarvi a respirare un po’ di libertà.

Si parla tanto delle conseguenze fisiche del Covid, ma mai delle conseguenze psicologiche del confinamento e delle restrizioni.

Viaggiare in sicurezza è possibile, ed è quello che sto facendo io che, nel giro di due mesi e mezzo, ho visitato tre paesi centro-americani e sono ancora qui per poterlo raccontare.

Nessun confine, solo orizzonti, solo LIBERTÀ. – Amelia Earhart

 

 

 

 

 

La World Citizen

Lucia Schettino

Italiana di origine e cittadina del mondo, amo scrivere, viaggiare sola per il mondo ed imparare nuove lingue. Vivo tra Barcellona e Rio de Janeiro ma in realtà per me l'intero pianeta è casa mia.

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4 COMMENTS

  • Taj

    Ciao Lucia

    Grazie per convidere tua esperienza, molto interessante.

    Kumar

    • Lucia
      AUTHOR

      Grazie a te per aver letto l’articolo Kumar 🙂

  • Andrea

    Ciao Lucia.
    Grazie per la ventata di libertà che si respira nel tuo blog.
    Avrei una domanda sul Costarica.
    Sai se allo stato attuale è possibile partire dall’italia senza tampone?
    Grazie.
    Un saluto
    Andrea.

    • Lucia
      AUTHOR

      Ciao Andrea! Grazie per le tue parole, mi fa tanto piacere che ti piaccia il mio blog! 🙂
      Attualmente, in teoria, dall’Italia non si potrebbe viaggiare fuori dall’Unione Europea. In ogni caso, se tu decidessi comunque di partire, il Costa Rica non richiede un tampone obbligatorio, ti chiedono solo di stipulare un’assicurazione sanitaria che copra eventuali spese Covid.
      Se hai bisogno di più info scrivimi pure sul mio profilo Instagram e sarò felice di aiutarti!

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