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Pensieri in viaggio

La vita inizia dove conclude la tua zona di comfort: ecco perché fare un’esperienza all’estero è importante

La vita inizia dove conclude la tua zona di comfort

fare un’esperienza all’estero ti cambia completamente la vita. È ciò che ci permette di crescere sia personalmente che professionalmente, aiuta a uscire dalla zona di confort e ci fa guadagnare fiducia in noi stessi.

Nel corso degli anni mi sono resa conto che a me e a molti miei coetanei fare un’esperienza all’estero ci ha cambiati completamente. A 20 anni ero felicissima di studiare a Milano, e credevo che la mia vita sarebbe stata sempre lì. Poi sono partita per l’Erasmus, e tutto è cambiato.

Nella maggior parte dei casi, infatti, partire per l’Erasmus, o andare a lavorare in un paese straniero, cambia il nostro modo di vedere la vita. Una volta che si esce dalla propria zona di confort, che si inizia a viaggiare e a conoscere gente che ha punti di vista completamente diversi dal tuo, capisci che il confronto tra culture è incredibilmente interessante, e dopo non potrai più farne a meno. Il mio sogno era lavorare in Marketing e Comunicazione a Milano, magari in una multinazionale. Invece da quando sono tornata dal mio Erasmus in Spagna non ho più smesso di viaggiare, e dopo innumerevoli esperienze all’estero attualmente ho deciso di diventare una nomade digitale.

fare un'esperienza all'estero: perché è importante partire

Fare un’esperienza all’estero: perché è importante partire? (Adobe Image)

Fare un’esperienza all’estero: perché è così importante partire?

Un’esperienza all’estero ci da una marcia in più. Al giorno d’oggi aver studiato o lavorato fuori è di sicuro un valore aggiuntivo da inserire nel proprio curriculum, e le aziende – di solito –  lo valutano molto positivamente.

Ma quali sono i vantaggi reali e concreti di fare un’esperienza all’estero?

  1. Per quanto riguarda gli studi, fare un’esperienza formativa all’estero è cruciale per la crescita personale dell’individuo. Durante l’anno da Erasmus, infatti, gli studenti sono quasi sempre obbligati a studiare in una nuova lingua. Questo gli permette di capire quanto sia importante conquistarsi le cose invece di averle servite su un piatto d’argento.
  2. Imparare una nuova lingua è un traguardo importantissimo. Al giorno d’oggi conoscere le lingue ti apre molte più porte e ti aiuta a comprendere meglio le altre culture.
  3. Chi fa un’esperienza all’estero di solito diventa un adulto più indipendente rispetto a chi resta a casa con i genitori fino a 30 anni.
  4. Dopo un’esperienza lontano da casa si è perfettamente in grado di gestirsi da soli senza paura dei cambiamenti. Uscire dalla zona di confort non è facile per nessuno, ma – una volta spiccato il volo – è molto difficile tornare indietro. Anzi, c’è chi dopo un’esperienza all’estero non vede l’ora di rifare le valigie e partire alla conquista del mondo.
  5. Le aziende preferiscono assumere persone con un’esperienza all’estero nel curriculum. Al giorno d’oggi si lavora sempre più in contesti internazionali, dove è importante che culture e nazionalità diverse sappiano interagire bene tra di loro. Per questo motivo sempre più aziende cercano profili che abbiano almeno un’esperienza all’estero alle spalle, e che abbiano una spiccata capacità di lavorare in team.
fare un'esperienza all'estero per trovare nuovi amici internazionali

Fare un’esperienza all’estero per fare nuove amicizie

Sono entrata nel mondo del lavoro da circa cinque anni, e conoscere varie lingue è sempre stato ciò che mi distingueva dagli altri candidati. Per le aziende è di vitale importanza che il candidato conosca almeno una lingua straniera. Chi ha vissuto all’estero ha le conoscenze linguistiche adeguate e necessarie per coprire incarichi in aziende multinazionali o in start-up multilingue. Non si può dire lo stesso di chi abbia studiato una lingua solo tra i banchi di scuola, perché la scioltezza nel parlare la si ottiene solo praticando la lingua giorno per giorno.

Andare in vacanza per qualche settimana è sicuramente una bella esperienza, ma vivere in una città estera, da soli, potendo contare solo su se stessi, nella maggior parte dei casi ti cambia la vita e fa di te una persona estremamente indipendente.
Certamente non posso generalizzare, ma l’esperienza mi ha insegnato che nella maggior parte dei casi è così.

Quando torni da un’esperienza all’estero sei pronto ad affrontare la vita in tutte le sue sfaccettature. Sei diventato un cittadino del mondo ed hai imparato che non bisogna avere paura di intraprendere un nuovo cammino, perché le nuove esperienze non fanno altro che giovare sul nostro spirito e sulla nostra personalità. E perché no, danno anche quel tocco di adrenalina che ci fa sentire più vivi che mai.

Non avere paura di espanderti, per lasciare la zona di comfort. Ecco dove risiedono la gioia e l’avventura.

 

 

La World Citizen

Lucia Schettino

Italiana di origine e cittadina del mondo, amo scrivere, viaggiare sola per il mondo ed imparare nuove lingue. Vivo tra Barcellona e Rio de Janeiro ma in realtà per me l'intero pianeta è casa mia.

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8 COMMENTS

  • Francesca

    Ormai sono grande ma non sai quanto mi piacerebbe prendere un anno sabbatico per fare un giretto intorno al mondo per far conoscere ai miei figli altre colture e imparare altre lingue. Per ora sono sempre qui! Tu in compenso sei stata bravissima

    • Lucia
      AUTHOR

      Ciao Francesca! Beh in realtà non è mai troppo tardi per fare un’esperienza del genere 🙂 Ti auguro che un giorno tu possa realizzare il tuo sogno!

  • Sr. Mariadoria

    ciao
    tu hai esperienza all’estero di lingua spagnola e io di lingua tedesca. Essere (non sono bilingue ma so il tedesco e ho il C1) e conoscere la mentalità di un altro popolo é ben un patrimonio arricchente dal punto di vista psicologico. Ti arricchisce, ti cambia, … é incredibile.
    Mi metterò tranquilla a leggere il tuo blog sui viaggi all’estero.
    ciao

    • Lucia
      AUTHOR

      Ciao Mariadoria, hai proprio ragione, viaggiare ci apre terribilmente la mente! 🙂

  • Lucy the Wombat

    Hai proprio ragione! Anch’io pensavo che la vita sarebbe stata sempre a Milano, poi ho fatto un Erasmus in Francia e ho capito non mi sarei potuta fermare tanto facilmente 🙂 Stare altrove ti apre la mente, ti aumenta la cultura, per non parlare delle lingue!

    • Lucia
      AUTHOR

      Ciao Lucy! Grazie per il tuo commento 🙂 l’Erasmus è il momento più bello della vita di ognuno secondo me, ti cambia nel profondo. Siamo state fortunate 🙂

  • Sr. Mariadoria

    Ciao Lucia. Ho imparato lingua e cultura tedesca vivendo in mezzo ai Tedeschi perché la vita mi ci ha portata lì in mezzo a loro. Parlando con la gente e suscitando reazioni, (inconsapevolmente) sono pervenuta alla conoscenza della storia della Germania, (muro di Berlino e nazismo), cose che generalmente le impari a scuola sui libri, io ho avuto la possibilità, di apprenderle parlando con i Tedeschi che hanno ereditato dalla storia questi tristi capitoli. Inoltre ho imparato che i Tedeschi sono un popolo creativo e molto lavoratore, stando in mezzo a loro ho sviluppato hobbies ed interessi e la voglia di fare. Queste cose non le impari stiduandole ma vivendole. Sono grata alla vita per avermi dato la possibilità di imparare senza sforzi, senza studio ed esami ma stando con gli altri, con loro appunto. Sono contenta che hai la possibilità di vivere a Barcelona, aprender la rumba, tocar la guitarra, balear el flamenco, y todo sin estudiar, todo con la directa esperiencia, viviendo con la gente.
    ciao
    ad un prossimo scambio di idee

    • Lucia
      AUTHOR

      Che belle parole Mariadoria! Hai completamente ragione, vivere al 100% i popoli dei paesi che visitiamo, o nei quali viviamo, è di vitale importanza per capire bene la cultura di ogni paese! 🙂

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