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Spagna viaggi

Besalú: visita al paesino incantato della Spagna medievale

Besalú: il paesino medievale spagnolo per eccellenza

Situato nella provincia di Girona (Spagna), Besalú è attualmente uno dei principali centri turistici della regione di La Garrotxa.

Non appena sono arrivata in questo affascinante paesino catalano non ho potuto fare a meno di sentire di essere tornata indietro nel tempo di mille anni, tra feudi, contadini e spadaccini del medioevo.

la città medievale di Besalú

Nonostante l’attuale assetto della città di Besalú non sia fedele a quello originario, la cittadina conserva ancora quell’urbanizzazione medievale con gli edifici più importanti dell’epoca, per cui vale assolutamente la pena visitarla!

Date le sue piccole dimensioni, per visitare l’intera cittadina basta una sola giornata. Qui i prezzi degli hotel sono abbastanza alti, per cui se siete interessati a spendere poco il mio consiglio è quello di alloggiare nella vicina Figueres.

besalú, Catalogna

Curiosità sul villaggio medievale più famoso della Spagna

I primi riferimenti storici che abbiamo su Besalú risalgono all’XI secolo. Nel corso degli anni sono stati effettuati diversi lavori di restauro, l’ultimo dei quali dopo la guerra civile spagnola.

Nominato Sito Storico-Artistico Nazionale nel 1966, la città conta attualmente 1.450 abitanti, i quali – per la maggior parte – si guadagnano da vivere con il turismo.

A Besalú si celebrano famose fiere, feste e mercati, come il Mercato Medievale e la Fiera Ratafia che si tiene in inverno. E ancora, la Fiera dei Lavoratori del ferro e degli artisti, e la celebrazione del Ricreativo Storico della Città Ebraica di Besalú.

Un po’ di storia

Alle sue origini, la contea di Besalú era un territorio con un governo decentralizzato (pagus) della contea di Girona. Nel X secolo, il punto più importante della città era il castello di Besalú, situato sulla cima di una montagna dove oggi rimangono i resti della canonica Santa Maria.

Canonica Santa Maria Besalú
Canonica Santa Maria Besalú

Dopo la morte di Wifredo el Velloso, nell’897, Besalú cominciò ad acquisire importanza come città di contea indipendente, un privilegio che perderà duecento anni dopo, quando morirà il genero di Ramon Berenguer III, Bernat III, senza lasciare discendenti.

Dal 1111 in poi, la contea entrò a far parte della Casa di Barcellona.

Il medioevale ponte di Besalú è il punto più famoso della città

Besalú
vista sul fiume Fluvià
Vista sul fiume Fluvià

All’entrata di Besalú, ad accoglierci è il vecchio ponte romanico, più volte ricostruito nel tempo a causa delle inondazioni e delle battaglie che ha dovuto sopportare.

Suddetto ponte, attraversato dal fiume Fluvià, è la cartolina idilliaca di questo villaggio. Esso infatti attira migliaia di visitatori ogni giorno ed è il punto in cui più si respira aria di Medioevo.

vista sul ponte di Besalú

Alto 105 metri e formato da sette archi semicircolari, nell’antichità era utilizzato per controllare il passaggio dei mercanti verso la città, i quali dovevano pagare una tassa nella torre, il pagus condal.

Cos’altro visitare in questo affascinante villaggio medievale?

Allontanandoci dal ponte, entriamo direttamente nel quartiere ebraico di Besalú. Si tratta di un gruppo di strade, case e piazze medievali che formavano il quartiere ebraico dell’epoca.

Continuando a camminare, poi, si raggiunge il centro della città vecchia.
Al centro della Plaza Mayor si trova il Monastero di Sant Pere, un grande tempio dalla facciata sobria, il quale ha un deambulatorio nell’abside.

Monastero di San Pere Besalú
Monasterio di San Pere

Di fronte ad esso, invece, troviamo l’Hospital de Peregrinos de Sant Juliá, la cui facciata risale al XII secolo, e dall’altro lato la Casa Cornellá, l’architettura civile gotica per eccellenza della Catalogna.

Cosa mangiare a Besalú

Per quanto riguarda la gastronomia, i piatti tipici del posto sono salsicce e funghi, zampe di maiale in salsa, anatra con pere, coniglio agrodolce, baccalà alla menta e agnello con piselli.

Il tutto accompagnato dal ratafia, il liquore tipico della regione composto da un infuso a base di succhi di frutta e alcol. 

Come arrivare a Besalú

Per tutti coloro che viaggiano con i mezzi, è bene sapere che il trasporto pubblico non funziona eccezionalmente in quanto Besalú non dispone di una stazione dei treni.

Tuttavia, le compagnie di bus Teisa e Moventis, connettono Barcellona con diversi paesini della regione della Garrotxa (tra cui anche Besalú).
I bus disponibili giornalmente sono relativamente pochi, ma io – da grande amante dei mezzi pubblici – non ho avuto alcun problema, per cui non ne avrete neanche voi!

Infine, nel caso in cui perdeste la vostra combinazione, il mio consiglio è quello di recarvi alla vicina città di Figueres (distante meno di mezz’ora da Besalú), e prendere un treno diretto a Barcellona (o a qualsiasi altra città spagnola).

Perché Besalú mi è sembrata così magica?

Da grande amante della storia, passeggiare per le stradine di Besalú piene di tradizione è stata un’esperienza che ripeterei altre cento volte.

La sua magia mi ha fatto viaggiare con la mente in tempi più che remoti. Ogni angolo era una nuova scoperta, un po’ come Roma, dove ogni pietra ci racconta la sua storia.

Ponte medievale e fiume Fluvià
sul ponte di Besalú

La World Citizen

Lucia Schettino

Italiana di origine e cittadina del mondo, amo scrivere, viaggiare sola per il mondo ed imparare nuove lingue. Vivo tra Barcellona e Rio de Janeiro ma in realtà per me l'intero pianeta è casa mia.

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4 COMMENTS

  • Giovanna

    Ciao, che bello il tuo blog, è luminoso, piacevole da visitare come le località che descrivi! Di Besalù mi sono innamorata!

  • Silvia

    Certo un paesino completamente medievale deve essere proprio bello ed affascinante visitarlo!

  • rossella kohler

    Conosco abbastanza la Catalogna e la provincia di Girona, ma Besalù non lo conoscevo. E invece mi sembra proprio che ne valga la pena. Grazie per questi preziosi consigli su come visitarlo.

  • Giuseppina

    Veramente molto affascinante questo luogo denso di ricordi di un tempo passato che è stato possibile rivivere grazie ai tuoi molteplici riferimenti e alle bellissime foto.

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